7 Maggio , 2021 | Articoli

Il ruolo del farmacista ospedaliero all’interno del team di cura per i pazienti con Sclerosi Multipla

Mauro

Pignataro

Medical Writer

I farmacisti ospedalieri possono rivelarsi un valido supporto nella gestione, alquanto complessa, dei diversi trattamenti nella sclerosi multipla (SM).

Il presente studio retrospettivo, attraverso un’analisi delle cartelle cliniche dei pazienti con SM e una survey rivolta ai medici neurologi che operano presso un centro di sclerosi multipla, ha valutato le attività dei farmacisti ospedalieri durante il percorso di cura dei pazienti con SM, il grado di soddisfazione e di percezione del neurologo dell’operato del farmacista ospedaliero all’interno di un team di cura multidisciplinare nella SM.

Sono state revisionate 64 cartelle cliniche di pazienti con SM all’interno delle quali sono stati riportati 378 interventi effettuati dal farmacista ospedaliero. Quest’ultimi si riferivano prevalentemente ad attività come: facilitazione per l’accesso ai farmaci (n = 208), screening pretrattamento (n = 57), counseling con il paziente (n = 51) e informazione sull’approvvigionamento dei farmaci (n = 43).

Tutti i neurologi intervistati hanno indicato che il farmacista ospedaliero ricopre un ruolo moderatamente/molto importante nel facilitare l’accesso alle terapie, consigliare i pazienti e nella gestione delle interazioni farmacologiche. Inoltre, tutti i clinici intervistati concordano sull’importanza di questa figura nella riduzione dei tempi d’inizio e di gestione della terapia.

Considerando la complessità dei farmaci utilizzati nel trattamento della SM, i farmacisti ospedalieri svolgono un ruolo fondamentale nel team multidisciplinare facilitando l’accesso ai farmaci, educando il paziente alla terapia, monitorando il follow-up e informando i neurologi sui farmaci e trattamenti più appropriati.

In conclusione, oggi si sente sempre più la necessità di coinvolgere il farmacista ospedaliero nell’iter di assistenza multidisciplinare della SM per poter ottenere risultati ottimali. I farmacisti ospedalieri, in questo contesto, possono svolgere il ruolo di advocate in quanto facilitano l’accesso ai trattamenti e sono una risorsa di informazioni sia per pazienti che per i colleghi neurologi.

L’elevata soddisfazione da parte dei neurologi per il coinvolgimento del farmacista ospedaliero è indicativa dell’effetto positivo di questo ruolo nell’iter di cura di un paziente con SM.

Fonte: https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/33658901/

Il ruolo del farmacista ospedaliero all’interno del team di cura per i pazienti con Sclerosi Multipla

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